TOUR DI GRUPPO BUDAPEST & BRATISLAVA

TOUR DI GRUPPO BUDAPEST & BRATISLAVA

400,00

TOUR DI GRUPPO BUDAPEST & BRATISLAVA

150,00400,00

14-18 MAGGIO 2020
La quota comprende:
Volo diretto a/r da Bari-Roma-Milano
Transfer privato da/per aeroporto/hotel
4 Notti in Hotel 4* con prima colazione
Accompagnatore d’agenzia
Bagaglio a mano da 10 Kg (55x40x20) + Zaino o Borsetta
Tasse e oneri di agenzia
Assicurazione medico/bagaglio
La quota non comprende:
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa (+25€)
Posti a sedere in aereo vicino al proprio compagno/a (+15€)
Transfer da/per aeroporto di partenza (+20€)
Supplemento singola su richiesta (+200€)
Escursioni e guida turistica facoltative (costi da definire)
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TOUR DI GRUPPO BUDAPEST: Budapest è una maestosa ed elegante città formata da Buda e Pest  divise dallo scorrere del fiume Danubio. E’ una capitale nello stile dell’antica mitteleuropa così come Vienna e Praga (ma anche Belgrado). La tradizione culturale si rifà insieme a Vienna e Praga, all’impero austroungarico. L’Ungheria ha quasi 10 milioni di abitanti, 2 milioni e mezzo dei quali vivono a Budapest.
Budapest fu un’antica colonia romana e gli stessi romani furono i primi a sfruttare le 123 sorgenti termali che si trovano nella ragione, molte delle quali sono ora delle terme pubbliche e rappresenta ancora una delle caratteristiche di questa capitale.
La sua posizione lungo le rotte tra occidente ed oriente oltre che avvantaggiarla negli scambi commerciali è stata il motivo delle numerose invasioni e guerre che si sono combattute in passato. Distrutta molte volte fu conquistata dai Mongoli dai Turchi e per ultima dagli Asburgo che la dominarono fino alla fine della seconda guerra mondiale.
Tutte le civiltà che la occuparono hanno lasciato le tracce nella cultura e nella vita di questa città, ad esempio la cucina molto speziata risente dell’influenza turca, o le costruzioni barocche dell’impero austroungarico. Dal 1945 al 1990 l’Ungheria ha fatto parte del blocco Est sotto l’influenza dell’URSS, anche se gli ungheresi godettero di un sistema relativamente più libero di molte altre nazioni dell’europa orientale. Successivamente alla caduta del muro di Berlino l’Ungheria è ridiventata democratica e  Budapest un grande Capitale di un paese oramai a pieno titolo capitalista.
Ma Budapest rimane un luogo di paradossi, un mix di ricordi comunisti e sogni capitalisti la città rimane legata al suo passato ed alle tradizioni che la sua storia recente e turbolenta ha lasciato nelle persone. Comprendere queste contraddizioni permette di dare a Budapest un luce più vera e comprendere le paure del passato e condividere l’entusiasmo per il suo futuro.

I Bagni termali Széchenyi, in ungherese Széchenyi gyógyfürdo, sono tra i più importanti della città e si trovano nel cuore del parco Városliget, vicino ad Hosök tere, la famosa Piazza degli Eroi. Lo stabilimento prende il nome dal conte ungherese István Széchenyi, scrittore, teorico e politico, considerato uno dei più grandi statisti del paese. La struttura La struttura dei bagni termali Szechenyi risale al 1881 e fu progettata dall’architetto ungherese Gyozo Czigler; nel 1927 vennero eseguiti dei lavori che ampliarono l’edificio con l’aggiunta di vari settori termali, che portarono i bagni termali Széchenyi a diventare tra i più grandi e apprezzati d’Europa. Poco dopo la metà del 1960 venne ampliata ancora una volta, con la creazione dell’edificio termale e della struttura ospedaliera che possiede l’ambulatorio dedicato alla fisioterapia. La fonte In questi bagni termali l’acqua viene erogata grazie ad una fonte artesiana che possiede due sorgenti di acqua, le quali furono convogliate alla fine dell’800 in delle strutture per portarle in superficie da una profondità di circa 1000 metri: qui la temperatura dell’acqua si aggira intorno ai 76 gradi centigradi. L’acqua e le piscine L’acqua delle terme Széchenyi possiede qualità terapeutiche dimostrate e contiene una grande quantità di fluoruro, calcio, solfato e acido metaborico, che aiutano a trattare diverse malattie degenerative come problemi alle articolazioni, artrite cronica e altre ancora.

Il centro storico di Bratislava è piccolo, ma delizioso. Sembra una piccola Praga, specie se la si ammira dall’alto e lo sguardo si perde tra i tetti rossi delle case. La città antica si può girare tutta a piedi. La prima tappa è alla Cattedrale di San Martino, la più importante e in stile gotico. Ma tra i vicoli se ne incontrano altre più piccole e altrettanto deliziose (famosa è la Chiesa blu).
Tra gli edifici più importanti che si incontrano c’è il Palazzo Primaziale, dove venne firmato l’accordo tra Francia e Austria, la Pace di Presburgo, in seguito alla battaglia di Austerlitz.
Poi c’è il Vecchio municipio, che oggi ospita il Museo della città, il più antico della Slovacchia. È qui che si può salire su uno dei punti panoramici più belli da cui godere di una bella vista del centro. La sua torre alta 45 metri con un balconcino che gira tutt’intorno è sufficiente per spaziare a 360 gradi. Dell’antica cittadella fortificata del XIV secolo resta una sola porta d’accesso, quella di Michele, che si apre verso i quartieri più nuovi di Bratislava e da cui si intravedono i giganteschi ecomostri dell’epoca sovietica. La porta ospita il Museo delle armi.
Passeggiando tra le stradine del centro è impossibile non imbattersi nelle tante sculture che decorano gli angoli delle strade. La più famosa è quella dell’operaio che si riposa e che spunta fuori da un marciapiede, ma c’è anche la statua di Napoleone, di Christian Andersen, della Ninfa, dell’uomo che saluta col cappello, dell’uomo che inciampa e molte altre ancora. Forse sono i soggetti più fotografati di Bratislava. L’altro soggetto più fotografato è senza dubbio il Castello di Bratislava che dominata la città dall’alto e che è visibile da ogni angolo della città. Si sale a piedi attraversando quel che resta delle mura di cinta, partendo proprio dal centro storico. Un tempo era la dimora reale, oggi ospita il Museo della storia. Dalla torre, che una volta ospitava i gioielli della corona, si gode di una vista mozzafiato non solo della città ma anche dell’Austria che dista solo pochi chilometri. Vale assolutamente la pena visitare il Castello di Devín: monumento nazionale, si trova sulla confluenza di due fiumi, il Danubio, appunto, e la Morava. Arroccata su una collina, questa imponente fortezza fu iniziata già nel Neolitico, ma ci vissero anche i Celti, i Romani e fu in parte distrutto dalle truppe napoleoniche. Quel che resta del castello è comunque affascinante.

TUTTO IN UN’UNICA GRANDE VIAGGIO.

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