CROCIERA DI GRUPPO ISOLE GRECHE

CROCIERA DI GRUPPO ISOLE GRECHE

700,00

CROCIERA DI GRUPPO ISOLE GRECHE

75,00700,00

19-25 Settembre 2020
– Durata: 7 giorni/6 notti
– Nave: COSTA MEDITERRANEA
– Cabina: Balcone

– Partenze da Bari
– Pensione completa
– Tasse INCLUSE
– Assicurazioni incluse
– Assicurazione medico/bagaglio
– Accompagnatore di Agenzia

Itinerario:
Bari (Italia)
Corfù (Grecia)
Atene/Pireo (Grecia)
Mykonos (Grecia)
Santorini (Grecia)

*Possibilità di cabine triple

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Corfù, o Kerkyra, è tra le più belle e affascinanti isole greche. Meta ideale per tutti coloro che amano le belle spiagge e la natura, Corfù è famosa anche per le sue accoglienti città, i luoghi incantati nascosti dai suoi ricchi boschi verdi e i pittoreschi villaggi tradizionali. Kerkyra è la più settentrionale delle isole ioniche ed è situata a largo della costa occidentale della Grecia: è la più verdeggiante, con oltre 2 milioni di alberi di ulivo, e la seconda per dimensione. La città di Corfù è un mix di antico e contemporaneo.
Il Campiello è il quartiere più antico del centro storico di Corfù affollato di stradine, negozi e taverne.
L’Achillion, la residenza a Corfù di Elisabetta d’Austria, conosciuta come la Principessa Sissi, è una dimora che conserva gli oggetti degli antichi proprietari, alcune opere d’arte e un bel parco. E’ considerata un po’ il fiore all’occhiello delle attrazioni turistiche di Corfù.

Decisamente preferibile all’Achillion, se non siete appassionati di architettura neoclassica e della storia di Sissi, è Paleopolis, il sito archeologico con le rovine dell’antica Corfù. Niente di eclatante è rimasto in piedi ma una passeggiata tra antiche resti, circondati dagli ulivi ha senza dubbio un fascino speciale.

Lungo il sentiero incontrerete il Monastero di Santa Eufemia, un teatro all’aperto tutt’oggi ancora utilizzato, il Centro Congressi, il Palazzo Tito, una chiesetta post-bizantina, il Tempio di Era e il Tempio Dorico di Kardaki costruito in onore di Apollo.

SPIAGGE DI CORFÙ

Sidari si trova il famoso Canale dell’Amore, una sorta di paesaggio lunare eroso dal vento e dal mare, dove l’acqua è particolarmente bella e cristallina.

Culla della civiltà antica e della democrazia, Atene è un’immensa metropoli dove ad ogni angolo ci si può imbattere in rovine millenarie. Gli iconici templi dell’Acropoli, primo tra tutti il Partenone, considerato la massima espressione dell’architettura classica greca, il mitico stadio antico dove ebbero inizio i giochi olimpici moderni, l’agorà dove Socrate insegnava filosofia e alcuni tra i più importanti musei d’arte antica al mondo sono le meraviglie che tutti si aspettano di trovare ad Atene. Seppur orgogliosa di questo suo glorioso passato, la capitale greca guarda avanti e pulsa di energia. È una città moderna, dove potrete visitare gallerie d’arte contemporanea, fotografare creative opere di street art, scatenarvi a un festival rock o degustare birre artigianali. Tra visite ai musei, shopping nei mercatini, passeggiate romantiche al tramonto, cenette nelle taverne tipiche e fughe al parco o al mare in cerca di un po’ di fresco, una vacanza ad Atene potrebbe benissimo occupare un’intera settimana… ma non preoccupatevi se vi fermate meno giorni, Atene saprà rubarvi il cuore al primo istante.

Mykonos è esattamente come uno se la immagina: un’isola bellissima dove poter vivere notti folli e trasgressive. I suoi party in spiaggia, che durano ininterrotti dal pomeriggio fino alla mattina del giorno successivo, sono a dir poco leggendari. Ma Mykonos non è un’isola per giovani squattrinati a caccia del drink più cheap. Da enclave hippy negli anni Settanta, Mykonos è stata completamente trasformata dal turismo ed è diventata una meta chic, con un gran numero di hotel di design ed esclusive ville con piscina che immancabilmente vengono recensite dalle riviste di architettura. Amata da party-people di tutta Europa, vip, gay e hipster, la Ibiza greca è ora modaiola e trasgressiva, ora elegante e snob. Ma ciò che il turismo di massa non ha cambiato è la bellezza dei suoi paesaggi, che spesso passano in secondo piano rispetto ai divertimenti e alle stravaganze dell’isola, ma che vi rimarranno nel cuore. Mykonos è un’isola dove ancora ci si può emozionare per un tramonto, una passeggiata tra le viuzze delle capitale, la vista delle barche che entrano ed escono dal porto o di un pellicano che si aggira per le vie del lungomare come un esperto conoscitore della città.

Perché andare a Santorini, almeno una volta nella vita? Perché non ci sono altre isole simili, nel Mediterraneo e nei mari di tutto il mondo. Il panorama della caldera – il cratere vulcanico la cui parte sommitale è crollata in seguito a una gigantesca esplosione, circa 3500 anni fa – è semplicemente unico: tutto contribuisce allo spettacolo, le rocce rosso-brune, nere, cosparse di pomice grigia, le isolette relitte là dove c’era la bocca del vulcano, il mare blu e profondissimo, i villaggi che si affacciano sull’orlo della scogliera, abbacinanti nel loro bianco immacolato.
AFFACCIARSI ALLA CALDERA
Tutto ruota intorno alla caldera, a Santorini. Il resto è corollario. La caldera significa panorami, hotel di lusso, tramonti, piscine a sfioro, negozi di gioielli, cocktail sullo strapiombo, cene vertigine inclusa. Più vedi la caldera, più sei a picco sulla caldera, più sei in, cool, vip. E a differenza di altre isole in cui il panorama è simile a quello di tante altre, qui è davvero unico. Non ci sono paragoni: è uno di quei luoghi che Madre Natura ha creato per il piacere degli occhi e un tuffo al cuore.
Tutti si affacciano alla caldera a Fira (Thira), il capoluogo, e a Oia, il paese più a nord. Voi affacciatevi in più punti, non limitatevi ai balconi sovraffollati di deliziose giapponesi con il cappello a tesa larga e ragazzotti americani incollati a Facebook. Camminate, se potete: da Fira si arriva in breve a Imerovigli ed è tutto un altro panorama. Cercate il sentiero per il promontorio di Skaros (suvvia, sono solo 15 minuti di cammino), che si inoltra nella caldera come la prua di una nave. Poi salite in alto, arrampicandovi sulle rocce: vi sentirete al centro del mondo.
Partendo, pensiamo questo. Alla fine se non fosse così bianca, se non inglobasse le cupole azzurre delle chiese, se i muri non fossero così stondati e le case così sovrapposte le une alle altre – beh, non sarebbe la Grecia.

Tutto questo e tanto altro vi attende in questo speciale Tour!!!!

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