“In aereo aria filtrata al 99%. Volate tranquilli”. Lo dice l’Easa

“In aereo aria filtrata al 99%. Volate tranquilli”. Lo dice l’Easa

L’emergenza sanitaria da coronavirus ha fatto sorgere qualche dubbio in chi è solito prendere l’aereo: è sicuro volare oppure trascorrere tante ore nella stessa cabina aumenta il rischio di essere infettati? Secondo l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, a meno che la persona malata non sia seduta al nostro fianco, non si corrono rischi. Questo perché a bordo l’aria viene cambiata ogni due o tre minuti e i filtri sono in grado di eliminare anche il coronavirus.

"In aereo aria filtrata al 99%. Volate tranquilli". Lo dice l'Easa

L’aria in cabina è filtrata

Come riporta il Corriere della Sera, secondo due studi dell’Easa, l’agenzia indipendente europea per la sicurezza aerea, la qualità dell’aria in cabina è simile o persino meglio di quella registrata normalmente negli ambienti interni come gli uffici, le scuole, le abitazioni. Il sistema a bordo è progettato per far circolare aria che al 50% è presa da fuori e al 50% è interna, ma filtrata.

I filtri utilizzati, chiamati High efficiency particulate air (Hepa), sono identici a quelli degli ospedali e per questo riescono a catturare e a bloccare fino al 99,97% dei microbi presenti. In alcuni jet la percentuale sale al 99,999% andando così a fermare virus piccoli anche di 0,01 micrometri di diametro. I coronavirus hanno una dimensione che va da 0,08 a 0,16 micrometri. Quella che respiriamo, dunque, è aria sostanzialmente sterile.

Oltre a cambiare l’aria ogni due o tre minuti, gli ambienti interni dei velivoli vengono anche regolarmente disinfettati. La Iata, l’associazione internazionale che raccoglie 300 compagnie aeree in tutto il globo, chiarisce al Corriere della Sera che l’aria a bordo è davvero pulita e sicura.

«Il rischio di contrarre in quota il virus da una persona infetta è con ogni probabilità più basso di quello degli spazi chiusi come gli uffici».

Le compagnie aeree hanno peraltro implementato le procedure di disinfezione degli aeromobili  all’indomani dello scoppio dell’epidemia di Covid-19. Le cabine vengono spruzzate con disinfettanti omologati dagli enti regolatori, come l’Epa statunitense, con tecniche di nebulizzazione.

Come vengono puliti gli aerei

Gli aerei vengono comunque di norma puliti con frequenza e accuratezza utilizzando prodotti chimici in uso nell’industria alimentare e nelle installazioni sanitarie. Una guida articolata per le procedure di igiene e sanificazione delle cabine, ma anche delle stive per i trasporti cargo, la Guide to Hygiene and Sanitation in Aviation, è stata messa a punto da tempo dall’Organizzazione mondiale della Sanità che prescrive una serie di procedure e responsabilità dei vettori e delle autorità sanitarie e si affianca ai regolamenti Icao (International Civil Aviation Organization) e Iata.

Gli standard di pulizia degli aeromobili richiesti dalle autorità del volo alle compagnie aeree sono fissati dalle norme di questi organismi e anche nelle International Health Regulations che richiedono alle autorità di mettere in pratica misure di prevenzione di contaminazioni e infezioni. Diverse compagnie aeree hanno annunciato il potenziamento delle procedure di pulizia nelle cabine, cucine, toilette e di sterilizzazione con prodotti usati negli ospedali per il loro potere disinfettante.

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