“All you want is Greece”: La Grecia riapre al turismo da metà maggio
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ll 14 Maggio aprirà il turismo in Grecia. Con uno slogan mondiale: “All you want is Greece” (“La Grecia è tutto quello che vuoi”) ha annunciato in una conferenza stampa il Ministro del Turismo Sig. Haris Theocharis.

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Il piano del governo greco per l’apertura in modo sicuro del turismo nel 2021 è stato presentato dal Ministro del Turismo Signor Haris Theocharis in una conferenza stampa, tenutasi nel quadro della Fiera Internazionale del Turismo ITB di Berlino.

Il signor Theocharis ha fissato il 14 maggio come data di inizio ufficiale della stagione turistica 2021 in Grecia. Allo stesso tempo, ha rivelato lo slogan principale della nuova campagna promozionale per il Turismo Greco, “All you want is Greece” (“La Grecia è tutto quello che vuoi”).

La conferenza stampa intitolata “Return to Greece: The journey to revive a unique experience has just started” (“Ritorno in Grecia: il viaggio per rivivere un’esperienza unica è appena iniziato”) ed è stata trasmessa in tutto il mondo online via Internet direttamente dal Museo dell’Acropoli di Atene.

Come ha sottolineato il Ministro del Turismo, “Tenendo sempre presente la fedele attuazione dei protocolli sanitari, aspiriamo ad aprire il turismo in Grecia il 14 maggio. Fino ad allora, abbiamo in programma di rimuovere gradualmente le restrizioni, sempre se ciò sarà consentito dalle stime degli infettivologi riguardo lo sviluppo della pandemia. Ad esempio, abbiamo pianificato per Aprile l’implementazione pilota delle misure di sicurezza che nella prima fase riguarda i visitatori provenienti dai paesi dell’Unione Europea, così come per altri paesi dove la vaccinazione è progredita, come Israele. Sottolineo però che tutte le date di apertura sono indicative e possono cambiare a seconda dello sviluppo delle circostanze “.

Durante la sua presentazione, il Sig. Theocharis, ha brevemente fatto riferimento ai protocolli sanitari di base che verranno applicati ai visitatori. In particolare, sarà consentito l’ingresso ai viaggiatori che saranno stati vaccinati, o avranno l’immunità a seguito della guarigione o saranno stati trovati negativi al COVID-19 con un recente test. Inoltre, ha sottolineato il Ministro, “tutti i turisti potrebbero essere sottoposti a test a campione, come l’anno scorso. Tuttavia, una differenza significativa rispetto allo scorso anno sono i ‘test rapidi’, grazie ai quali la quarantena per i casi positivi inizierà, senza le 24 ore di attesa come nel 2020”.

“Il costo del ricovero o di qualsiasi altra azione imposta, con l’obiettivo di tutelare la salute di turisti, professionisti e cittadini, sarà a carico dello Stato greco, ha chiarito il Sig. Haris Theocharis. Allo stesso tempo, ha sottolineato che ciò che si applica ai cittadini greci, si applicherà anche ai turisti, senza alcuna differenza o eccezione, come ad es. l’uso obbligatorio della mascherina nei luoghi pubblici”.

Il Ministro del Turismo, il Sig. Haris Theocharis, ha anche affermato che “stiamo rafforzando le strutture del Sistema Sanitario Nazionale in tutte le destinazioni della Grecia, continuando lo stesso sforzo dell’anno scorso. Diamo priorità alla vaccinazione delle persone che si occupano della fornitura di servizi turistici, parallelamente alle fasce deboli della popolazione del nostro Paese ”

Per quanto riguarda il successo dell’apertura del turismo greco nel 2020, il Sig. Theocharis ha sottolineato che sotto la responsabilità del Ministero del turismo, in collaborazione con agenzie e organizzazioni statali, ma anche con il settore privato “abbiamo creato protocolli specializzati per ogni attività e formato migliaia di loro dipendenti. Abbiamo lavorato a stretto contatto con aziende del settore e i protocolli sono stati implementati in modo esemplare. Abbiamo adottato l’innovativo sistema ‘EVA’ per il campionamento turistico, ottenendo una precisione di previsione 4 volte superiore rispetto ad altri metodi”. “Infine, abbiamo accolto e ospitato in Grecia più di 1,5 milioni di turisti tedeschi, su un totale di 6 milioni di visitatori nel 2020. Tutte queste persone hanno goduto di un’esperienza di vacanza unica in Grecia, pur rimanendo completamente al sicuro”.

In chiusura del suo discorso alla conferenza stampa, il Sig. Theocharis ha affermato che ai vantaggi ineguagliabili che la Grecia ha come destinazione turistica, aggiungiamo il nostro impegno a offrire e garantire che ogni turista che sceglie il nostro paese nel 2021 sarà completamente al sicuro. Penso di poter già sentirVi sussurrare il nostro nuovo slogan: “Tutto quello che voglio è la Grecia. Tutto quello che volete è la Grecia. Per ritrovare il sorriso, per riprendersi la vita, tutto quello che volete è la Grecia!!!”

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Regole per l’ingresso in Grecia: prima della partenza, tamponi e certificati vaccinali

La novità è che, a partire dal 19 aprile, decade l’obbligo di isolamento fiduciario di sette giorni precedentemente imposto ai viaggiatori provenienti dai Paesi UE, area Schengen, Regno Unito, USA, Emirati Arabi Uniti, Serbia e Israele, purché, al momento dell’ingresso in Grecia, siano in possesso di un test molecolare negativo o siano vaccinati.

I turisti che arrivano in Grecia dall’estero devono infatti esibire un certificato PCR negativo effettuato in un laboratorio diagnostico. Il test deve essere effettuato entro e non oltre le 72 ore prima dell’arrivo. Il test è obbligatorio per tutti, compresi i bambini di età superiore ai 5 anni, indipendentemente dalla situazione epidemiologica del Paese di provenienza.

L’unica eccezione si applica ai vaccinati. Se il viaggiatore ha completato la vaccinazione per il Covid-19 (ovvero sono trascorsi 14 giorni dall’ultima vaccinazione, a seconda delle dosi richieste) e possiede un certificato, allora non è richiesta la prova di un test negativo.

Tutti i certificati devono essere scritti in inglese e devono contenere i dati anagrafici corrispondenti a quelli riportati sul documento di viaggio (passaporto o carta d’identità).

Prima di partire compilare il Passenger Location Form

Ultima procedura da effettuare prima di partire è la compilazione online del Passenger Location Formentro e non oltre le 23.59 del giorno precedente all’arrivo in Grecia. Nel documento vanno indicati la durata del soggiorno, se si sono visitati altri Paesi prima dell’arrivo in Grecia e dove si intende trascorrere la vacanza. Basta un solo PLF per famiglia. Al completamento della registrazione, il viaggiatore riceverà un’email con codice QR univoco da mostrare all’imbarco.

La Grecia riapre ai turisti: quali sono controlli all’arrivo

Indipendentemente dai certificati esibiti, ogni visitatore potrà essere sottoposto a un controllo sanitario a campione, obbligatorio per l’ingresso nel Paese, tramite test antigenico rapido.

Qualora il visitatore dovesse risultare positivo al Covid-19, verrà ospitato in un Covid-hotel per la quarantena e per essere sottoposto a un test PCR che confermi l’esito del primo tampone. L’ospite dovrà rimanere in hotel per almeno 10 giorni e sarà sottoposto a un nuovo test, tutto a spese dello Stato greco.

Paesi a cui è consentito l’ingresso in Grecia

Come anticipato, la Grecia riapre i confini ai turisti stranieri, ma non è un via libera per tutti. Tra i Paesi a cui è consentito l’ingresso, senza quarantena, infatti, ci sono tutti quelli appartenenti all’Unione Europea (quindi Italia inclusa). In più si aggiungono Nuova Zelanda, Australia, Corea del Sud, Tailandia, Ruanda, Singapore, USA, Regno Unito, Israele, Serbia e Emirati Arabi Uniti.

“All you want is Greece”.

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