Tornare a cena fuori: ad Amsterdam si può nelle “serre”

Ad Amsterdam le cene fuori ripartono nelle “serre” da Mediamatic.

Destinato alle persone che vivono insieme, il nuovo assetto di un ristorante olandese, concepito nel rispetto delle recenti regole sul distanziamento sociale, è stato molto apprezzato. Alla timida richiesta dei gestori su possibili volontari desiderosi di partecipare al test, la risposta è stata massiccia.

Se è vero, infatti, che stiamo vivendo un periodo di grandi cambiamenti, a causa della diffusione dell’epidemia di Coronavirus, è altrettanto vero che i Paesi, così come le Istituzioni e le stesse persone si stanno adeguando ai nuovi tempi che ci prepariamo a vivere.
Abbiamo visto come il Covid-19 ha cambiato tutto, dalle città ai modi di viaggiare e di concepire le vacanze, fino alle modalità per vivere le esperienze che eravamo abituati a fare prima dello scoppio della pandemia.
È questo il caso delle Serres Séparées, un nuovo modo di cenare al ristorante, all’interno di serre private.

Tavoli in serre anti coronavirus: la suggestiva idea di un ...
I creativi di Mediamatic ad Amsterdam, per affrontare il periodo di crisi e gli obblighi di distanziamento sociale, hanno ideato delle serre particolari per rispettare la sicurezza senza rinunciare alla vita sociale.
L’idea garantisce un’esperienza intima e soprattutto sicura. Le serre, che servivano per progetti artistici con piante e fiori, sono state riconvertite per ospitare le persone, sulla scia di quello che viene fatto a Londra o New York con gli igloo dining.
Anche il funzionamento è di fatto differente poiché il Governo olandese proibisce che il cibo venga servito al tavolo.
Tutto viene posizionato su una lunga tavola di legno e gli ospiti individualmente versano o prendono il cibo. In questo modo non c’è contatto tra il cameriere e i clienti. Viene utilizzata una procedura in totale sicurezza e Mediamatic continua a lavorare in un periodo di forte crisi. Appena messo online, le prenotazioni erano già tutte esaurite.

Tavoli in serre anti coronavirus: la suggestiva idea di un ...

Lavorare senza violare le norme: e così nonostante il divieto di catering, imposto dal governo olandese fino al 20 maggio, su base volontaria, e con la partecipazione dello staff del locale, è andato in scena un vero e proprio turno di lavoro. A differenza del passato, gli ospiti si sono accomodati in delle piccole serre in vetro in precedenza utilizzate per ospitare piante e decorazioni artistiche.
Willem Velthoven, fondatore e direttore di Mediamatic, afferma di essere infastidito dai colleghi che si lamentano e sfogano la loro rabbia per via delle misure stringenti che prevedono una sicurezza minima di 1,5 metri. “Sono d’accordo che queste difficoltà siano ingestibili per chi fa ristorazione di massa, lo sono anche per noi, però considero le restrizioni un’opportunità per migliorare il settore dell’ospitalità. Ci si prende cura del cliente”, ha sottolineato il gestore. La sua idea è stata ridisegnare uno spazio per stare insieme. Il progetto Serres Séparées permette a persone che condividono la stessa abitazione, dunque che già occupano aree comuni, di poter cenare al ristorante insieme e in totale sicurezza.
Le serre, con vista sull’acqua, non sono in grado di garantire la distanza fra gli ospiti, per questo è richiesto il vincolo della coabitazione.

Tavoli in serre anti coronavirus: la suggestiva idea di un ...

L’idea è nata da Mediamatic Biotoop, un centro artistico e imprenditoriale che da anni lavora all’insegna di sostenibilità e attenzione alle tematiche ambientali e climatiche. Il Mediamatic è in primis un ristorante vegetariano; già promotore della sostenibilità, da sempre questo ristorante si è occupato della coltivazione di verdura, di erbe e di fiori commestibili in una propria serra acquaponica fertilizzata con il compost creato con gli scarti della cucina.
Qui si produce anche birra a chilometro (o meglio metro) zero e la fermentazione di alcuni prodotti viene seguita in un apposito laboratorio, il Mediamatic Clean Lab.
Un ristorante così all’avanguardia non poteva che prendere spunto da questa emergenza sanitaria, e soprattutto farlo in maniera del tutto originale. Il Mediamatic è riuscito a trasformare il distanziamento sociale in un’occasione per cenare in intimità, con una vista mozzafiato su un canale della città.
Al momento il modello olandese delle serre da quarantena è stato sperimentato con famigliari e conoscenti stretti dei gestori del ristorante ma, a partire dal 21 maggio, se ci sarà il via libera, il ristorante Mediamatic potrebbe già accogliere i primi ospiti.

Al ristorante in serre di vetro: la trovata del locale - Il Riformista
In attesa delle autorizzazioni locali e nazionali, Mediamatic Biotoop ha già pubblicato le prime fotografie del ristorante fornendo un’idea che potrebbe essere seguita da molti, quella della ristorazione ai tempi del Coronavirus.

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